Nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU – volti a promuovere un equilibrio tra dimensione ambientale, economica e sociale – la lotta al cambiamento climatico e la promozione di modelli produttivi responsabili rappresentano sfide condivise da istituzioni, imprese e cittadini. In questo contesto, il Gruppo INALCA riconosce l’importanza strategica di affrontare la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio e, da quasi 30 anni, porta avanti un impegno concreto in favore dell’ambiente. Il Gruppo monitora le proprie emissioni di gas a effetto serra (ambito 1, 2 e 3) con l’obiettivo di raccogliere dati attendibili e costruire una base conoscitiva solida. Questo approccio consente al Gruppo di avere una visione chiara della propria impronta ambientale.
Investimenti in attività di sviluppo sostenibile, ricerca e innovazione
Le traiettorie di ricerca finalizzate al miglioramento della sostenibilità della filiera produttiva si sviluppano in tutte le tre direttrici ESG. In ambito ambientale, esse si concentrano principalmente sul contrasto al cambiamento climatico, attraverso l’adozione di tecnologie di efficienza energetica, la produzione di energia da fonti rinnovabili – in particolare solare e biomasse – e la promozione di processi di economia circolare. A tali iniziative si affiancano ulteriori attività di ricerca e innovazione, in parte sostenute da progetti di finanza agevolata, focalizzate su sicurezza alimentare, innovazione tecnologica di processo e di prodotto, benessere animale e rafforzamento delle filiere bovine nazionali.
9 milioni di euro
investiti nel 2024 in attività di sviluppo sostenibile,
ricerca e innovazione
Grazie a un percorso di autoproduzione energetica avviato a metà degli anni ’90, oggi INALCA è in grado di generare autonomamente una quota significativa del fabbisogno energetico dei propri stabilimenti.
Questo risultato è il frutto di un sistema integrato e distribuito di impianti installati nei principali siti produttivi e nelle aziende agricole del Gruppo, che comprende: impianti fotovoltaici, sistemi di trigenerazione e cogenerazione alimentati a gas naturale, impianti di cogenerazione e alimentati da fonti rinnovabili (come biogas e grassi animali), nonché impianti di digestione anaerobica che utilizzano fanghi di depurazione, letami e altri sottoprodotti organici.
Questa infrastruttura consente al Gruppo di combinare la produzione energetica da fonti rinnovabili (fotovoltaico, digestione anaerobica, combustione endotermica) con quella da cogenerazione e trigenerazione, garantendo così un’elevata efficienza dei propri consumi. Da quasi trent’anni, INALCA persegue con coerenza una strategia orientata all’autoproduzione di energia, alla valorizzazione dei sottoprodotti, al riciclo e al riutilizzo dei materiali, in piena aderenza ai principi dell’economia circolare.
Ogni risorsa viene gestita in un’ottica di minimizzazione degli sprechi e massima valorizzazione, alimentando un ciclo virtuoso che integra sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica. In particolare, nell’ambito delle attività agricole, il Gruppo è costantemente impegnato nel miglioramento dell’efficienza degli allevamenti, con l’obiettivo di implementare una gestione sempre più consapevole dei propri impatti ambientali e consumi energetici. Grande attenzione è rivolta al recupero degli scarti e allo sviluppo di processi virtuosi di economia circolare, con un focus sull’utilizzo delle deiezioni animali e di altre biomasse per la produzione di energia rinnovabile (biogas) e fertilizzanti naturali (digestato). A supporto di questo impegno, INALCA investe in impianti moderni ed efficienti, capaci di garantire l’integrazione tra le attività agricole e industriali, promuovendo un modello produttivo resiliente e circolare.
77,6%
di energia autoprodotta
28%
da fonti rinnovabili
19.380 KW
di picco installati su 22 stabilimenti

























































































