Il Gruppo INALCA utilizza varie tipologie di imballaggi: i principali sono in materiale plastico, carta, cartone destinati al confezionamento di carni fresche e congelate, banda stagnata ed alluminio sono utilizzati invece per le carni in scatola. Nel corso del 2024, INALCA ha proseguito nella propria politica di riduzione della quantità di imballi utilizzati, al fine di ottenere, ove possibile, un imballo unico idoneo al contatto con l’alimento rispetto al tradizionale accoppiamento imballo primario – imballo secondario.

INALCA, unitamente ai propri fornitori di imballaggi promuove ulteriori progetti di miglioramento degli imballaggi utilizzati, volti a:

  • ridurre il peso degli imballaggi sia in valore assoluto che per unità/Kg di prodotto imballato;
  • introdurre materie prime riciclate nella composizione degli imballi utilizzati;
  • consentire al consumatore finale il riciclo dell’imballo del prodotto acquistato.

Selezione dei materiali

L’imballaggio è parte integrante del prodotto e viene sottoposto a controlli durante le fasi di approvvigionamento, ricevimento e utilizzo negli stabilimenti, al fine di verificarne conformità tecnica, idoneità al contatto alimentare e compatibilità con i processi produttivi.

La selezione dei fornitori avviene attraverso un processo di qualificazione che prevede la valutazione delle competenze tecniche, dell’affidabilità e della documentazione relativa ai materiali forniti.

INALCA collabora con una rete di fornitori qualificati e privilegia, quando compatibile con le esigenze produttive e qualitative, relazioni con imprese localizzate nelle aree in cui sono presenti i principali stabilimenti del Gruppo.

Nel 2024 circa il 53% dei fornitori di materiali sussidiari risulta localizzato in Emilia-Romagna e Lombardia, regioni che ospitano i principali stabilimenti INALCA. Una vicinanza che favorisce relazioni di partnership, efficienza e sviluppo di progetti congiunti di miglioramento tecnologico.

Ottimizzazione degli imballaggi

Nel corso del 2024 INALCA ha proseguito il proprio impegno nell’approvvigionamento consapevole degli imballaggi attraverso interventi mirati all’ottimizzazione dei materiali utilizzati, alla diminuzione degli spessori e all’incremento del contenuto di materiale riciclato, con particolare attenzione agli imballaggi in plastica e carta. Nel 2024 il Gruppo INALCA ha utilizzato complessivamente 12.869 tonnellate di imballaggi in carta e cartone, di cui l’83% (10.663 tonnellate) costituito da materiale riciclato e il 35% (4.482 tonnellate) proveniente da filiere sostenibili certificate FSC.

All’interno del Gruppo, gli stabilimenti INALCA si distinguono per i risultati conseguiti e per gli elevati livelli di performance raggiunti: nel 2024, il 51% della carta e del cartone acquistati è costituito da materiale certificato FSC®, con una quota media di contenuto riciclato pari al 90%, risultato di un percorso di selezione dei materiali orientato a criteri di qualità, tracciabilità e approvvigionamento responsabile.

Anche l’impiego di acciaio e alluminio per il confezionamento rientra nel percorso di ottimizzazione dei materiali portato avanti dal Gruppo INALCA. Nel 2024, sul totale di 2.141 tonnellate di acciaio acquistate, il 67% (pari a 1.452 tonnellate) proveniva da materiale riciclato; per l’alluminio, il contenuto di materiale riciclato ha raggiunto il 45% (360 tonnellate) su un totale di 798 tonnellate acquistate, a conferma della progressiva integrazione di materiali riciclati nelle soluzioni di confezionamento.

Tutte queste iniziative contribuiscono a ridurre in modo significativo l’impiego di materiali vergini, favorendo il riutilizzo e il riciclo delle risorse, e rafforzano l’impegno del Gruppo verso un modello di economia circolare sempre più integrato nei processi produttivi.