L’uso efficiente delle risorse e l’economia circolare rivestono un’importanza strategica per INALCA, considerandoli elementi chiave all’interno del proprio impegno verso la sostenibilità. L’azienda riconosce il valore dell’economia circolare come leva per ottimizzare l’impiego delle risorse, ridurre gli sprechi e promuovere modelli produttivi più efficienti e responsabili.
Energia, efficienza e valorizzazione dei sottoprodotti
In generale, l’allevamento bovino e la sua filiera di trasformazione rappresentano uno dei sistemi più articolati, rigenerativi e circolari che esistano, grazie soprattutto alla molteplicità d’uso dei numerosi prodotti che si ottengono da questa filiera. INALCA, negli ultimi 25 anni, ha ulteriormente valorizzato la circolarità del proprio sistema produttivo, investendo in tecnologie e sviluppando su un’ampia scala le best practices volte al riutilizzo dei sottoprodotti e degli scarti derivanti dai propri cicli produttivi, sia industriali che agricoli.
Dall’attività industriale si ottengono, oltre ai prodotti primari come carne e suoi derivati, anche moltissimi coprodotti, destinati ai più svariati utilizzi. Infatti, sono molteplici le interazioni della lavorazione della carne con altre filiere: dal biomedicale (valvole cardiache biologiche) alla farmaceutica (capsule per farmaci, eparina ecc.) dalla pelletteria (accessori di pelle, cuoio ecc.) alla cosmesi (creme, saponi, detergenti) fino ai mangimi e al pet food e pet toys (articoli da masticare).
Inoltre, in relazione all’attività agricola, l’impegno di INALCA è espressamente rivolto alla ricerca continua di efficienza in allevamento, all’attività di recupero di scarti, nonché allo sviluppo di processi di economia circolare, con particolare riferimento all’utilizzo delle deiezioni ed altre biomasse utilizzabili per la produzione di energia verde e di fertilizzanti (digestato e sangue).

























































































